committente client Fondiaria Paradisa, Pisa
progetto project edifici residenziali – 25 alloggi e parco pubblico attrezzato
progetto architettonico architectural project architetto Salvatore Re
collaboratori project team arch. R. Bernardeschi, arch. B. Rabanser, arch. M. Trebbi, arch. R. Bellina
progetto strutture structural engineering ing. Luca Lucherini
impresa esecutrice building contractor Fondiaria Paradisa, Pisa
importo delle opere cost 4.000.000 € (totale)
data progetto project timing 2003
realizzazione date of construction 2009
superficie lorda gross surface 3.500 mq
L’area d’intervento si trova nel quartiere San Marco tra le vie Pilla e di Piaggetta all’interno dell’ex area lavorazione Pinoli. Il preliminare piano urbanistico attuativo si è posto come obiettivo la creazione di un parco urbano con valenza di quartiere e l’inserimento di nuovi edifici ad uno o due piani che riducessero l’impatto in elevazione dell’edificato nei confronti del nuovo parco ed in modo da costituire un “ filtro ” tra il quartiere urbano esistente ed il parco. Tra le scelte che stanno alla base del progetto si evidenzia l’allineamento delle case a schiera lungo la nuova viabilità per dare un limite chiaro e definito al nuovo margine urbano e la realizzazione verso il parco di case unifamiliari basse che si mimetizzino nel verde.
Nel comparto oltre alla realizzazione di una nuova viabilità pubblica con parcheggi pubblici di quartiere, è stato realizzato un ampio parco pubblico attrezzato con un’area gioco bambini, un campo di basket, un campo bocce ed una piazza con percorsi pedonali pavimentati. L’insediamento residenziale è composto da tre tipologie:
- l’edificio a blocco plurifamiliare a due piani collocato all’inizio di via Piaggetta adiacente al tessuto esistente;
- le case a schiera a due piani allineate sulla strada di nuova realizzazione;
- le ville singole a uno e due piani prospicienti il parco.
La scelta di tali tipologie è stata dettata dalla volontà di limitare l’impatto dell’edificato in elevazione soprattutto verso l’area a verde del parco urbano. Le case a schiera hanno una conformazione a due piani di aspetto compatto con allineamento obbligatorio verso la strada, mentre sul loro retro gli edifici si “diluiscono” e sono caratterizzati da un’alternanza di spazi accessori ad un piano e corti-giardini interni che configurano uno spazio all’aperto unitario, maggiormente fruibile, determinando una tipologia a patio con limitato impatto sul parco circostante, dotando altresì le abitazioni dei comfort richiesti dalle moderne esigenze d’uso.