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Casa Privata – Pisa

committente client Sticea, Prato
progetto project edilizia residenziale PEEP 95
progetto architettonico architectural project architetto Salvatore Re
collaboratori project team arch. R. Bellina, arch. A. Bernardoni, geom. I. Calvanese
impresa esecutrice building contractor Spes, Pisa
importo delle opere cost 1.500.000 € (totale)
data progetto project timing 1998
realizzazione date of construction 2003
superficie lorda gross surface 1.800 mq

La rivisitazione concettuale dell’anonima “casa a schiera” può determinare un diverso “spazio domestico” da vivere e sfruttare con maggiore flessibilità d’uso e secondo una più intrigante capacità espressiva.

Il buco con la casa intorno: un concetto innovativo che rompe la rigidità formale della casa a schiera modulare e ripetitiva, integrando nella vita domestica gli spazi scoperti. L’ingresso principale è situato sul lato lungo dell’edificio sotto la loggia e si apre su un ampio soggiorno perfettamente illuminato da grandi aperture poste a sud che guardano verso il giardino. A destra dell’ingresso uno spazio più riservato ed intimo è occupato dalla cucina che si apre sulla loggia coperta, prolungamento di quella dell’ingresso, per permettere un’interrelazione tra esterno e interno. Il soggiorno è illuminato da un ampio cono di luce che si sviluppa lungo tutta l’altezza della casa catturando la luce naturale e mettendo in stretto contatto gli ambienti interni con la natura. L’inserimento del doppio volume nella zona giorno crea un’atipica suggestione per questa tipologia di abitazione. La scala, affiancata dal doppio volume, è posta come centro e cerniera intorno alla quale si sviluppano tutti gli altri spazi della zona giorno al piano terra e della zona notte al piano primo. Al primo piano, gli ambienti sono rigorosamente suddivisi in modo tale da ottenere la miglior fruizione degli spazi con il maggior utilizzo della luce catturata sia dal doppio volume sia dal patio interno, sul quale si affacciano gli ambienti. Da una lato si aprono: una camera matrimoniale, che si affaccia su un terrazzo, una stanza armadi e un bagno, dalla parte opposta due camere e un bagno. Gli spazi scoperti dialogano con la vita domestica mediante gli affacci sul patio interno. Il tema del patio interno permette anch’esso una forte relazione tra fuori e dentro creando nel sistema ‘casa’ un tutt’uno con la natura circostante.

Sono i volumi al primo piano che creano al piano terra spazi intermedi “coperti ma aperti” adiacenti alla zona giorno che, di fatto diventa un’estensione del soggiorno e della cucina. Ciò che fa vivere questa “nuova” casa a schiera è il gioco di passaggi ora coperti ora no, di logge come grandi occhi che catturano la luce naturale e che donano agli spazi interni una piacevole varietà di spazi più fruibili.

L’inclinazione per il silenzio, per le scelte elementari e minimali risalta nella vivacità di questo progetto. La semplicità come obiettivo, come concetto moderno ricorda “less is more” di Mies e va di pari passo con altre due prerogative fondamentali: la solidità costruita e la durata.